Panoramica
del Piano
Un viaggio trasformativo in bicicletta dall'Europa all'India, pedalando da Messina a Varanasi.
Lentezza consapevole
Per diversi mesi attraverseremo paesi, culture e catene montuose, viaggiando lentamente e con consapevolezza, a una media di circa 50 km al giorno.
Il nostro itinerario non è solo geografico: è un percorso interiore e comune. Le soste in luoghi sacri e culturali diventeranno occasioni di dialogo, riflessione e incontro con persone e comunità, mentre le nostre biciclette saranno al tempo stesso mezzo di trasporto e simbolo di resistenza, semplicità e sostenibilità.
Questo progetto rappresenta una sfida fisica, ma soprattutto una missione umanitaria e di presa di posizione. Vogliamo promuovere il dialogo interculturale e la solidarietà, sostenendo una causa benefica che possa generare un impatto concreto.
Un ritmo intenzionalmente lento per immergersi completamente nei luoghi e nelle comunità.

I Protagonisti

Federico
"In fondo, sono un esploratore. Il mio cammino non cerca una meta definitiva, ma si nutre delle domande che nascono lungo la strada. Ogni passo mi allontana dalle certezze e mi avvicina a un senso più profondo dell'esistenza."
"Forse non c'è un punto d'arrivo, ma solo un continuo andare: e proprio in questo movimento, come un nomade, si cela ciò che sto cercando."
Franco
"Sono sempre stato un appassionato di sport. Dalla conquista di un campionato italiano di endurance running alle innumerevoli sfide affrontate, ogni esperienza ha consolidato il mio spirito libero e la mia resilienza."
"Ho con me una lunga storia di avventure e questo viaggio rappresenterà un'altra pietra miliare nel mio percorso."
"Non vogliamo più raccontare gli altri, ma creare le condizioni affinché siano loro a raccontarsi. Il viaggio diventa così uno spazio di ascolto."
Il progetto nasce dall'esigenza di superare lo sguardo eurocentrico. Ispirandosi agli studi postcoloniali di Edward Said e Gayatri Chakravorty Spivak, vogliamo riconoscere l'altro come parte della stessa storia condivisa: non esistono storie isolate, ma intrecci continui di esperienze, culture e umanità.
Oltre il viaggio fisico
Il nostro scopo è portare a termine il viaggio in bicicletta fino a Varanasi, raccogliendo fondi per sostenere la costruzione di un hospice di Tutto è Vita Onlus in un piccolo borgo in Toscana.
Allo stesso tempo desideriamo proporre un'alternativa sociale, uno stile di vita fondato sulla semplicità, la condivisione e il contatto umano, per testimoniare che un'altra strada è sempre possibile e sempre percorribile, anche in periodi così duri.
Lungo il nostro percorso, avremo l'opportunità di incontrare organizzazioni locali in Turchia e negli altri Paesi che attraverseremo, ascoltando le loro storie e sostenendo, quando possibile, le loro iniziative.


Un'associazione italiana no-profit che si impegna ad accompagnare le persone nell'esperienza della malattia, della morte e del lutto con dignità, cura e compassione. Attraverso formazione, supporto e progetti concreti come la creazione di un hospice.
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"Costruendo Spazi e storie tra Noi: legami che si fanno cammino comune"

Gyosho Morishita — monaco buddista giapponese trasferitosi a Comiso per lottare con la non-violenza contro l'utilizzo di testate nucleari. Un incontro che testimonia come la cura dell'altro sia principio universale oltre ogni confine culturale.

La bici Terra Comune — un oggetto che unisce cura, creatività e attenzione. La bici stessa è diventata simbolo e materializzazione del progetto: resistenza, semplicità, sostenibilità.
3 Giugno 2026
Il viaggio prevede tre partenze nel mese di giugno, ognuna dalle città d'origine dei partecipanti. Ma ogni città d'Italia sarà un inizio.
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